mirtilli (2)

Sì lo so: è il 1 ottobre e non siamo nel Maine ma per me è già pieno autunno, mi sto preparando per Halloween e, soprattutto, inizia ad aumentare la voglia di dormire fino a raggiungere il tipico stadio “marmotta”.

Per cui sì: confessiamolo! Qualche volta, lascio il pestifero al miglior offerente tra nonni/zii/inquiline che per primi manifestano, in maniera inconsapevole, libertà da qualsiasi impegno. Anche solo per passare quelle quattro ore a dormire a bocca aperta sul cuscino. O leggere, per esempio.

Un ricordo lontano di ore passate alla scrivania – o in bagno, fedele compagno di mille avventure dove nessuno dei duemila genitori o mariti o figli che ti sembra si moltiplichino in casa possono raggiungerti se chiudi a chiave – a leggere il Burroughs, il Ballard della gioventù e… sì, seconda confessione, anche Harry Potter, per quell’età che non finisce mai.

Poi scopri che ti utilizzano i libri come spessore per incollare la riproduzione al garrese della Torre Eiffel per farne una lampada e lì capisci che l’ora d’aria è finita e che ci vuole tanto tanto umorismo per sopravvivere.

Il pestifero è dalla nonna paterna che, con precisione svizzera, a metà pomeriggio: driin, hey, alle 18:30 dovrei andare al torneo internazionale supremo di burraco per finanziare il restauro del Colosseo, vieni a prendere il pupo?

Vado a riprendere il piccolo Cthulhu e lascio alla suocera delle crostatine alte ai mirtilli sperando che diventi una palla blu come Violetta Beauregarde nella Fabbrica di Cioccolato di Roald Dahl e che, poi, arrivi un Umpa Lumpa per portarsela in sala centrifuga.

mirtilli

Di ritorno, parlando in treennese con la piccola peste, mi rendo conto che la nonna, per fargli fare il pisolino non gli leggeva Rodari o Peter Pan, magari Beatrix Potter o le fiabe classiche ma bensì le ricette della Parodi e brani dall’ultimo libro su come incrementare il PIL interiore: sospetto, quindi, più che un pisolino uno svenimento da noia…

Tanto tempo fa un genio con G maiuscola disse che nello spazio e nel tempo di un sogno è racchiusa tutta la nostra vita per cui, semplice no? Facciamo un giro lungo a piedi, passando per una stradina nel boschetto dietro casa e, cito a memoria:

In una caverna sotto terra viveva uno hobbit. Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di vermi e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida, spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cioè comodissima.

Crostatine frangipane di mirtilli malcontenti

Ingredienti
400 g di mirtilli neri freschi, 100 g di cioccolato fondente, olio extravergine d’oliva, zucchero a velo
Per la pasta frolla: 200 g di farina di grano duro integrale, 100 g di zucchero di canna, 100 g di burro, 2 uova, 1 limone non trattato, sale
Per la crema Frangipane: 150 g di farina di mandorle, 120 g di burro, 120 g di zucchero semolato, 2 uova

Preparazione
Prepara la pasta frolla lavorando velocemente la farina setacciata, i tuorli delle uova, lo zucchero di canna, il burro ammorbidito e la buccia di limone grattugiata. Lasciala riposare in frigorifero, avvolta nella pellicola trasparente per almeno 30 minuti. Poi inizia a preparare la crema Frangipane: monta con le fruste elettriche il burro, già ammorbidito, con lo zucchero. Aggiungi un uovo alla volta, continuando a montare con le fruste. Alla fine aggiungi la farina di mandorle, cercando di amalgamarla molto bene con un cucchiaio di legno con il resto della crema. Ungi delle piccole tortiere monoporzione, possibilmente con i bordi un po’ alti, con dell’olio e ripassale con un po’ di farina. Nel frattempo stendi la pasta frolla e rivesti le tortiere fino ai bordi, cercando di non afflosciarli. Bucherella con una forchetta il fondo delle tortine e rivestile con uno strato di cioccolato, precedentemente sciolto a bagnomaria e uno strato di mirtilli, ripassati in padella per qualche minuto con un po’ di zucchero. Dopodiché versa la crema Frangipane, livellandola accuratamente: fai cuocere le crostatine in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 minuti. Appena cotte, lasciale raffreddare e, dopo averle tolte dallo stampo, guarnisci la loro superficie con mirtilli freschi e una spolverizzata di zucchero a velo.

Abbinamento consigliato: gusta le crostatine molto fresce con un buon bicchiere di Montefalco Sagrantino Passito DOCG Lungarotti. Un grande vino da meditazione, color rubino intenso con tantissimi aromi che vanno dalla frutta rossa alla confettura e sentori speziati. È un vino morbido, caldo, dolce e rilassante.

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about Lidia

Sono una neo-mamma, ex-carnivora, in rotta di collisione con il mondo bio. In equilibrio precario tra la disciplina Zen di coltivare sul balcone e la tentazione di abbandonarmi al fritto, cerco costantemente conferme da tutti (cane compreso) Abito in Via delle Ortiche 23, primo piano, appartamento a nord.

6 comments
  1. Ilaria Guidi (Campi di Fragole per Sempre) says:

    Quanto è bello passare qui e leggervi…foto meravigliose…bellissima ricetta…
    Felice giornata 🙂
    Ila

  2. valerita says:

    I miei libri dell’età adolescenziale hanno le pagine tutte increspate sugli angoli: leggevo per ore in vasca da bagno e giravo le pagine con le dita bagnate, finché i miei genitori mi intimavano di uscire… Bei tempi, grazie per avermeli ricordati con questo bellissimo post…

    • Federica Pasqualetti says:

      Ciao Valerita, grazie a te per aver condiviso con noi i tuoi ricordi di lettrice! Qual è il libro che leggevi di più in assoluto? 🙂

  3. Mary Vischetti says:

    Ho scoperto il vostro posticino meraviglioso grazie alla rivista “fior fiore in Cucina”…quanto sono felice d’averla acquistata! E’ davvero piacevole passare di qui…è un luogo magico, pieno di colori, emozioni, sensazioni…e ovviamente cibo fantastico, come queste crostatine! Non vi lascio più!! Un caro saluto, Mary

    • Federica Pasqualetti says:

      Ciao Mary, grazie mille! Siamo contente che tu ci abbia incontrato su “Fior Fiore in Cucina”, una rivista bellissima e sulla quale siamo onorate di comparire! Siamo felicissime che ti piaccia il nostro blog e speriamo davvero che tu resterai qui con noi, con le nostre storie e ricette! A presto, buon weekend!

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