“Quando ero piccola” me lo sentite dire spesso, qualcuno crede che io rivolga sempre lo sguardo allo specchietto retrovisore, ma credo che saper guardare indietro sia altrettanto importante che tenere gli occhi fissi sulla strada: basta saperlo fare contemporaneamente. Comunque, quando ero piccola, mia madre aveva un solo modo per riuscire a farmi curare dal dentista.

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Il mio dentista aveva le mani grandi, enormi, era un ottimo medico davvero, ma ogni volta nel vedere quelle mani me ne dimenticavo e non c’era modo di riuscire a farmi sedere sulla poltrona senza storie. E che storie sapevo fare da bambina.

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Il metodo escogitato da mia madre era semplice quanto geniale. Ogni visita, un libro di Roald Dahl. Fortuna che la mia dentatura era praticamente perfetta, perché in fin dei conti lo zio Roald non è che abbia scritto così tanti romanzi per ragazzi, circa una ventina. Chissà come se la sarebbe cavata mia madre se io avessi avuto anche solo una carie in più.

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Così, quando Laura mi ha detto che avremmo fatto una merenda con ricette ispirate ai racconti di Roald Dahl, quello che ho visto sulla strada davanti a noi è stato un pomeriggio, per dirlo con le parole del Grande Gigante Gentile, smaccheramelloso, ma contemporaneamente, nello specchietto retrovisore, c’era una mocciosa che usciva correndo dallo studio del dentista, sopraffatta dalla gioia di poter leggere un’altra di quelle storie che avrebbe ricordato per sempre.

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I libri di allora sono ancora tutti lì, ben ordinati sulla mensole della mia libreria. C’è Matilde con suo padre che truccava i contachilometri delle auto, c’è la signora Sporcelli che per cena serve vermi al marito e si ritroverà a vivere sul soffitto, c’è la giraffa con il pellicano e una pesca gigante dal sapore leggendario. C’è Charlie in volo dentro un ascensore e Philadon che è rimasto topolino, ma avuto anche lui il suo lieto fine.

Ecco, se dovessi scegliere una sola lezione appresa dallo zio Roald, sceglierei questa: a volte il lieto fine non è quello che ci saremmo immaginati, ma si potrebbe arrivare a pensare che sia addirittura meglio così.

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E se dovessi ringraziarlo per una sola emozione, sceglierei questa: ogni volta che scarto una tavoletta di cioccolato, una piccola parte di me mi suggerisce di fare attenzione, perché all’interno potrebbe esserci un biglietto d’oro che dice: “Il giorno che ho scelto per la visita è il primo del mese di febbraio. In questo preciso giorno dovrete presentarvi ai cancelli della fabbrica alle dieci in punto del mattino. Mi raccomando la puntualità!” Firmato: Willy Wonka.

Potete giurarmi che non lo fate anche voi?

Gli allestimenti sono a cura di Ghirigoro Bottega.

Vermicelli croccanti e fumanti

Ingredienti per 4 persone

300 g di vermicelli (spaghetti), 3 uova intere, Parmigiano Reggiano grattugiato, olio di semi per friggere, sale e pepe

Preparazione

Metti a bollire l’acqua in una pentola capiente e aggiungi una manciata di sale. Fai cuocere i vermicelli e scolali al dente. A parte, in una ciotola grande, sbatti le 3 uova intere, poi aggiungi gli spaghetti e condisci con abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato, sale e pepe. Nel frattempo scalda l’olio di semi in una padella e inizia a friggere gli spaghetti già conditi formando piccole frittelle tonde. Quando avranno fatto la crosticina dorata sia da una parte che dall’altra, metti le frittelle croccanti di vermicelli in un piatto con carta assorbente per alimenti. Lascia raffreddare e servi. 

Lo Sciroppio

Ingredienti per 4-6 persone

8 kiwi, 1 ½ lime, 200 ml di bibita al limone (limonata), 300 ml di acqua tonica al limone, 100 ml di yogurt al lampone

Preparazione

Pela i kiwi e spremi i lime, poi frullali. Setaccia il composto in una caraffa capiente e aggiungi lo yogurt: mescola accuratamente e, se necessario, frulla ancora il composto. Aggiungi gradualmente la limonata continuando a mescolare. Unisci il composto all’acqua tonica, mescola e lascia raffreddare lo Sciroppio in frigorifero prima di servirlo. In alternativa ai kiwi puoi scegliere a piacere fragole, anguria, melone, ciliegie, pesche.

Orribile mistura verde di piselli

Ingredienti per 4-6 persone

750 ml di brodo vegetale, 400 g di piselli surgelati, 2 scalogni, 3 rametti di menta, 1 limone, 1 cucchiaio di burro, crème fraîche, fiocchi di sale marino, sale e pepe

Preparazione

Fai sciogliere in una casseruola il burro e aggiungi gli scalogni tritati finemente: lasciali soffriggere per qualche minuto facendo attenzione che non diventino scuri. Aggiungi il brodo vegetale e portalo a ebollizione. Unisci i piselli al brodo e riporta a bollore. Frulla la zuppa con un minipimer a immersione, aggiungendo qualche foglia di menta, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aggiusta la crema di piselli con un pizzico di sale, pepe e un po’ di succo di limone. Servila ancora calda con un cucchiaino di crème fraîche versato a spirale sulla superficie e una foglia di menta.

Torta al cioccolato della Signorina Spezzindue

Ingredienti per 6-8 persone

400 g di burro, 300 g di cioccolato fondente 70%, 360 g di zucchero semolato, 360 g di farina bianca “00”, 100 g di cacao amaro in polvere, 12 uova, 16 g di lievito per dolci, marmellata di albicocche, cioccolato bianco in scaglie, cioccolato al latte in scaglie, 2 pizzichi di sale

Per la ganache al cioccolato: 400 g di cioccolato fondente 70%, 300 g di panna fresca liquida, 70 g di burro

Preparazione

Per prima cosa prepara due basi al cioccolato: trita il cioccolato e fallo sciogliere a bagnomaria, taglia a cubetti il burro a temperatura ambiente e montalo con lo zucchero fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi le uova, una alla volta fino a completa incorporazione, e il cioccolato ormai tiepido. Setaccia la farina bianca con il cacao in polvere e il lievito e inizia ad amalgamarle alla crema al cacao con una spatola o un cucchiaio di legno, aggiungendo due pizzichi di sale. Versa l’impasto in due teglie di ugual misura (22-24 cm) foderate con carta da forno e mettile a cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti. A cottura ultimata togli le teglie dal forno e lascia raffreddare le torte al cioccolato.

Prepara la ganache per la copertura: scalda la panna in un pentolino capiente e trita finemente il cioccolato fondente. Appena la panna sfiora il bollore versala, poco alla volta, sulle scaglie di cioccolato e mescola con energia per ottenere un composto omogeneo e liscio. Aggiungi un po’ alla volta, continuando a mescolare, il burro già ammorbidito e tagliato in cubetti. Non appena il composto avrà incorporato anche il burro, montalo con le fruste elettriche fino a completo raffreddamento.

Prendi le due torte soffici: posiziona la prima su un piatto o vassoio, livellane la superficie tagliandone via uno strato sottile e ricoprila con un po’ di marmellata di albicocche. Dopo averla spalmata uniformemente sovrapponi l’altra torta, livellandola allo stesso modo. Utilizzando una spatola ricopri tutta la superficie della torta con la ganache al cioccolato. Guarniscila con qualche scaglietta di cioccolato bianco e al latte.

Lascia riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di servirla.

Croccanoci

Ingredienti per 6-8 Croccanoci

2 banane, 15 g di zucchero di canna, 10 ml di sciroppo d’acero, 10 ml di olio d’oliva extravergine, 6 noci pecan, 1 confezione di pasta sfoglia per dolci, 1 tuorlo d’uovo, cannella in polvere

Preparazione

Schiaccia le banane con una forchetta e impastale in una ciotola con le noci pecan tritate, lo sciroppo d’acero, l’olio d’oliva, lo zucchero e un pizzico di cannella in polvere. Taglia la pasta sfoglia in piccoli cerchi con un coppapasta rotondo di circa 7 cm di diametro e assottigliali, allargandoli leggermente con un mattarello. Metti un cucchiaio d’impasto alla banana al centro di ogni disco di pasta sfoglia e richiudi unendo le estremità. Lascia i dolcetti a riposare in frigorifero mentre scaldi il forno a 200°C. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura spennella i Croccanoci con il tuorlo d’uovo e mettili a cuocere per circa 20 minuti, finché non saranno dorati sulla superficie. Lasciali intiepidire e gustali mentre il cuore alla banana è ancora caldo.

Uova mostruose

Ingredienti per 6 persone

12 uova, bucce di cipolla rossa, foglie di tè nero o coloranti alimentari

Preparazione

Il giorno prima prepara le uova: mettile in una casseruola con dell’acqua e falle bollire. Lasciale rassodare per almeno 10 minuti, poi toglile dall’acqua bollente e immergile in una ciotola di acqua molto fredda. Quando saranno ben raffreddate, scolale e rompi delicatamente, con il retro di un cucchiaio, il loro guscio: la superficie dovrà risultare completamente “ammaccata”. In una vecchia pentola piena d’acqua fai bollire le bucce della cipolla o il tè nero, poi aggiungi le uova: lasciale in cottura a fuoco basso per almeno 40-60 minuti. Se utilizzi coloranti alimentari sarà sufficiente immergere le uova in una ciotola con l’acqua precedentemente colorata. Lascia le uova a riposare per tutta la notte.

Il giorno successivo scola le uova e togli con delicatezza il guscio: risulteranno decorate da un motivo marmorizzato. Le uova possono essere gustate come semplice spuntino, servite con insalata mista di stagione e germogli.

In alternativa puoi tagliare a metà le uova, estrarre i tuorli e mescolarli con maionese e altri ingredienti a scelta come prosciutto cotto tritato, crema di formaggio, cetriolini tritati, salsa Worcestershire o aromatizzarli con curry o pepe di Cayenna: con una sac à poche riempi i bianchi delle uova precedentemente svuotati e servili su un nido di carote grattugiate, insalatina e germogli.

Fangoburger

Ingredienti per 6 mini hamburger

250 g di lenticchie secche (o 400 g di lenticchie precotte e ben sgocciolate), 50 g di mollica di pane, 6 fette di Fontina, 6 panini da mini hamburger ai cereali con semi di sesamo o papavero, 1 uovo, 3 pomodori datterini gialli, 3 pomodori datterini rossi, 3 pomodori datterini verdi, burro, paprika dolce, olio per friggere, valerianella, salse a piacere: ketchup, maionese, salsa barbecue, salsa alla senape, composta di scalogni caramellati, salsa verde, sale e pepe

Preparazione

Se utilizzi le lenticchie secche, come prima cosa, lasciale in ammollo per una notte. Il giorno dopo lessale e scolale molto bene. Frullale con un mixer aggiungendo l’uovo e il pane tritato finemente. Quando il composto sarà omogeneo e liscio, aggiungi un pizzico di paprika, sale, pepe a piacere e amalgama con attenzione: l’impasto dovrà risultare lavorabile (se risultasse troppo liquido potrai aggiungere un po’ di pangrattato).

Dividi il composto in 6 parti e crea delle polpette a forma di hamburger. Lasciale riposare in frigorifero, coperte con la pellicola, per un quarto d’ora prima di iniziare la cottura. Falle cuocere su una piastra oppure in padella con un filo d’olio, girandole di tanto in tanto: in 5-8 minuti gli hamburger vegetariani saranno pronti.

Taglia i panini a metà e spennellali di burro fuso, scaldali sulla gratella o in un’altra padella per qualche minuto aggiungendo una fetta di Fontina per ogni hamburger. Quando il formaggio sarà sciolto, assembla il panino mettendo qualche foglia di valerianella sulla metà inferiore del pane, la polpetta di lenticchie e una fetta di pomodoro. Farcisci l’hamburger con salse a piacere e servi.

Mele caramellate Wonka

Ingredienti per 6-8 mele caramellate

6 mele di piccole dimensioni, 900 g di zucchero semolato, 200 ml di acqua, 50 g di miele millefiori, ½ cucchiaino di cannella in polvere, 4 chiodi di garofano, semi di bacca di vaniglia, colorante alimentare rosso

Preparazione

Lava e asciuga le mele, togliendo il picciolo. Infilza ogni mela con un bastoncino di legno e mettile da parte. Prepara il caramello in un pentolino stretto facendo sciogliere nell’acqua, a fuoco lento, lo zucchero e il miele fino a raggiungere una temperatura di 100°C: puoi misurarla immergendo nell’acqua un termometro da cucina. Aggiungi il colorante liquido (oppure in polvere stemperandolo prima in poca acqua), la cannella, i chiodi di garofano e i semi di vaniglia continuando a mescolare fino a quando la temperatura non raggiunge i 150°C. Elimina i chiodi di garofano, togli il pentolino dal fuoco e, tenendolo inclinato, immergi le mele nel caramello, facendole ruotare per ricoprirle uniformemente. Falle sgocciolare e posale su una gratella coperta con carta da forno. Lasciale raffreddare e servi.

 

Queste ricette le trovi anche sul numero 51 di Fiorfiore in Cucina – Coop.
Se vuoi saperne di più clicca qui!

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about Emma

Sono una cinefila per vocazione, procrastinatrice professionista, laureata nell'arte di scongelare. Vivo di serie TV e ricordi d'America. Non ho (ancora) imparato a cucinare, ma spesso me ne dimentico. Abito in Via delle Ortiche 23, piano terra, appartamento a ovest.

2 comments
  1. Sonja says:

    Delle volte ci dimentichiamo di guardare nello specchietto retrovisore.. ma ci sono momenti che fa bene al cuore farlo! Ci sono ricordi che sembrano dimenticati in un angolo nascosto ma basta un niente per farli rivivere più nitidi che mai!!

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