infraordinario

Quasi tutte le mie compagne di scuola avevano una cucina rosa di plastica (e la casa di Barbie). Io avevo una macchina da scrivere di plastica bianca, rossa e blu (funzionante). Penso che questo sia già sufficiente per comprendere la Situazione.

La Situazione: fino a 29 anni compiuti sono sopravvissuta senza mai riuscire a cucinare niente. Con “niente” intendo precisamente niente: né un uovo, né una pasta, né tantomeno una bistecca. Non che non ci fossero stati tentativi, al contrario: posso nominare almeno due testimoni a carico nel caso della Torta di Mele e ricordo con precisione l’anno in cui ho accompagnato un tacchino in discarica. Ero così distante dall’avere un talento in cucina che una mattina durante la colazione, in un albergo vicino allo Yosemite in California, mi è stato affidato un bicchiere di pastella per pancakes da versare nell’apposita piastra e, una volta terminata l’operazione, ero seriamente convinta di aver appena cucinato il mio primo dolce.

Nonostante la soddisfazione, sono stati necessari più di 12 mesi prima che provassi a replicare l’emozione preparando dei pancakes totally homemade. Quelli che ti fanno pensare alla tavola calda di San Diego in cui una cameriera per la prima volta ti ha chiamato “honey” facendoti sentire in una canzone di Springsteen, gli stessi che Bill Murray mangia all’infinito nel Giorno della Marmotta.

Una cosa che non aiuta in cucina è avere un leggero disordine ossessivo-compulsivo. Per esempio dover mettere gli ingredienti in ordine necessariamente alfabetico:

Burro – Farina – Latte – Lievito in polvere – Mirtilli – Sale – Sciroppo d’acero – Uova – Zucchero.

Il disturbo ossessivo-compulsivo, d’altra parte, aiuta nel momento cruciale in cui i bianchi d’uovo vanno montati a neve e poi uniti al composto di burro, farina, latte e uova. È scientificamente dimostrato che i portatori di OCD non lasciano mai nemmeno un grumo all’interno dell’impasto. 

ingredienti

Pancakes allo sciroppo d’acero

Ingredienti
200 ml di latte, 125 g di farina, 25 g di burro, 15 g di zucchero, 6 g di lievito in polvere, 2 uova, sale, sciroppo d’acero canadese, mirtilli

Preparazione
Dividi gli albumi dai tuorli. Miscela con una forchetta i tuorli, poi aggiungi il latte e il burro fuso. Mescola bene tutti gli ingredienti, poi aggiungi il lievito e la farina (che prima avrai mischiato e setacciato). Monta i bianchi insieme a un pizzico di sale e allo zucchero e uniscili al resto, mescolando dal basso verso l’alto. Con un mestolo versa l’impasto in una padella antiaderente (spennellata con burro) e scalda a fuoco medio-basso. Lascia cuocere pochi secondi e poi gira il pancake sull’altro lato. Servi in un piatto tre o più pancakes impilati uno sull’altro e versa lo sciroppo d’acero canadese. Puoi servire a parte i classici mirtilli.

Print Friendly

about Emma

Sono una cinefila per vocazione, procrastinatrice professionista, laureata nell'arte di scongelare. Vivo di serie TV e ricordi d'America. Non ho (ancora) imparato a cucinare, ma spesso me ne dimentico. Abito in Via delle Ortiche 23, piano terra, appartamento a ovest.

6 comments
  1. Maria Chiara Verderi says:

    bellissima idea! brave! e interessanti le ricette, proverò sabato o domenica con Arabella e poi ti racconterò com’è andata! baci grandi!

Lascia un commento