Comincia a diventare impegnativo. Non hai ancora ripreso il ritmo dopo le vacanze e c’è una nuova occasione condominiale in cui viene richiesta la tua presenza. Però questa volta, a quanto pare, Emma non c’entra (anzi per la prima volta giurerei di aver intravisto un pizzico di disappunto).
-Non posso proprio mangiare niente, scusate. Quindici giorni di vacanza uguale due virgola cinque chilogrammi. Questa volta dovrete fare senza di me, mi dispiace.
-Oh, ma allora diciamo che è destino- mi ha risposto Lidia -questa volta non si mangia: questa volta ci si disintossica!
Prima o poi capirò come farlo, ma questa volta non riesco a controbattere.

Daniela

botanico

Per fortuna siamo a Settembre e le vacanze sono finite. Sembra un controsenso ma, lo posso giurare, non lo è. La cruda e amara verità è che quest’anno ci è toccata la vacanza nella casa al mare dei genitori di Paolo, in pratica un vero calvario. Nella casa dei suoceri reggenti tutto è fragilissimo, importantissimo, intoccabilissimo. Ho dormito i primi due giorni nella vasca da bagno per paura di sgualcire le lenzuola dei letti accuratamente incellofanati. Per non spettinare i tappeti ho camminato in punta di piedi, lungo i bordi, con figlio in braccio tutto il tempo e alla notte avevo l’ansia di vedermi arrivare, da un momento all’altro, mia suocera imbestialita con una cartina tornasole in mano che portava amaramente i segni della scoperta del ph sbagliato nell’acqua del water.
Ecco perché sono così felice di essere a casa. Di conseguenza un ritrovo condominiale mi sembrava tutto quello che si poteva desiderare per riprendere aderenza con la realtà. E siccome nell’aria c’era un po’ di nervosismo post vacanza per tutte – Emma mi sembrava un tantino seccata e non particolarmente squittente, Laura non stava cucinando ed era un pessimo presagio e Daniela, beh, Daniela era come al solito umanamente stizzita – la cosa giusta da fare era rilassarsi. Ovviamente dopo aver lanciato fuori di casa marito e figlio nel momento in cui la mia campana tibetana veniva suonata come un gong.
Quindi: qualche prodotto semplice e fatto in casa con un po’ delle mie erbette aromatiche, oli essenziali, pietre calde, vapore, incenso, tisane, centrifugati di frutta e verdura, candele, musica rilassante. Chiudere gli occhi, svuotare la mente e ciao.

Lidia

a

Magari passi le vacanze senza andare in vacanza, di nuovo.
Magari le passi da single, a ricordare i bei tempi andati neanche fossi alla vigilia del tuo ottantacinquesimo compleanno.
Magari le passi a stilare una lista delle cose che Laura potrà fare quando (perché hai deciso di ignorare che ancora si tratta di un se) si sarà trasferita in California (perché hai deciso di ignorare che potrebbe trattarsi di New York, Topeka-Kansas o Amarillo-Texas).

Salire su un cable car a San Francisco, prendendo in giro i turisti che invece di scegliere una fermata regolare fanno un’ora di fila al capolinea.
Ritrovarsi a Zabriskie Point di notte, sperando che il fruscio dipenda dal vento caldo e non da una delle 19 specie di serpente che popolano la Death Valley.
Mangiare al Waffle Spot di San Diego e leggere il nome della cameriera dalla targhetta. Nancy.
Fingere di cercare un anello di fidanzamento in un banco dei pegni.
Passeggiare sulla strip di Las Vegas mentre esplode la fontana del Bellagio.
Aprire la finestra sul cortile e vedere un procione che scavalca lo steccato.
Guardare la nuova stagione di The Good Wife nel momento esatto in cui va in onda per la prima volta.

Va a finire che quando ti invitano a una rimpatriata settembrina a casa di Lidia per festeggiare l’arrivo dell’autunno a suon di pulizie viso e pediluvi defaticanti, speri che ti capiti una maschera bella densa, così da poter nascondere alla vista delle vicine quella ruga sulla fronte che (giuro) a giugno proprio non c’era.

Emma

c

“-Ma allora parti, poi?
-No, purtroppo no, non vado. Resto qua. Pazienza.”
Questo è un classico esempio di uno dei mille sms che mi sono arrivati in questi giorni e a cui ho risposto.
Lo sapevo che dovevo dare retta alle leggi della scaramanzia, perché poi mi restituiscono la mancanza di attenzione. E infatti, così è stato. Figurarsi se le mie congiunzioni astrali potevano andare per il verso giusto: sono andate proprio da tutt’altra parte.
E davvero non so, questa volta, il mio subconscio cauto e un po’ paranoico che in genere evita che io compia gesti inconsulti, cosa stesse facendo quando ho scritto una mail per licenziarmi causa trasferta all’estero. Non lo so davvero.
Per fortuna, il buonsenso mi ha fatto evitare la tragedia e non avevo ancora chiesto ad Emma se voleva aggregarsi al viaggio: oltre a un lavoro all’estero, d’altronde, ci voleva anche una coinquilina all’estero, giusto?
Oggi, quindi, nonostante il mio umore nero, voglio solo rilassarmi e disintossicarmi dall’aurea pessima di questo periodo. Mi farò impiastricciare con creme strane e oli essenziali, me ne starò stesa ad occhi chiusi, con una tazza di tè tra le mani, davanti al balcone di Lidia a prendere l’aria già fresca di settembre senza lamentarmi e cercando di non pensare il più possibile.
O di pensare solo a che cosa posso fare da domani in poi…

“Di ciò che sempre non è
ora vedremo i portenti,
di ciò che sempre è
ora vedremo i confini.”
Lao Tzu

Laura

Scrub per il corpo alla menta con scorzette di limone

Ingredienti
200 g di sale rosa fino, 2 cucchiai di olio di mandorle, 6-10 gocce di olio essenziale alla menta piperita, 1 limone naturale non trattato, menta fresca sminuzzata e fiori di menta

Preparazione
Mescola l’olio di mandorle con il sale, poi aggiungi le gocce di olio essenziale e la buccia grattugiata del limone. Controlla la consistenza: se il composto risulta troppo denso e difficile da stendere, aggiungi un pochino d’olio o un pochino d’acqua. Se, invece, il composto diventa troppo liquido sarà sufficiente aggiungere un po’ di sale. Utilizza la miscela una manciata per volta, massaggiandola per qualche minuto con movimenti circolari, partendo dai piedi per poi salire verso l’alto, senza mai esercitare troppa pressione. Alla fine del passaggio sciacqua via lo scrub, aggiungendo acqua un poco alla volta, con movimenti circolari finché non sarà stato completamente eliminato.
Proprietà: questo scrub ha proprietà rinfrescanti e tonificanti, può essere utilizzato per massaggiare i piedi e le gambe affaticate durante l’estate, prima di un bel pediluvio.

Pediluvio defaticante e rinfrescante alle erbe aromatiche

Ingredienti
2 l d’acqua, 20 g di rosmarino fresco, 20 g di timo fresco, olio essenziale di menta, acqua

Preparazione
Metti l’acqua a bollire in una pentola e, non appena avrà raggiunto la temperatura, metti in infusione le erbe aromatiche per 15 minuti, chiudendo con il coperchio. Lascia raffreddare l’acqua e, quando sarà tiepida, aggiungi qualche goccia di olio essenziale di menta e un cucchiaio di bicarbonato di sodio (per i piedi particolarmente affaticati). Immergi i piedi nell’acqua per circa una ventina di minuti.
Proprietà: questo pediluvio ha proprietà defaticanti e rinfrescanti, è ottimo per i piedi caldi e affaticati da una giornata di calura estiva. Dopo il pediluvio puoi massaggiare i piedi e le gambe con il gel d’aloe fresco, estratto dal frigorifero dove lo avrai lasciato per qualche ora.

Peeling delicato per il viso al miele e fiori

Ingredienti
100 g di zucchero di canna, 30 g di miele d’acacia o millefiori, 20 ml di olio di cocco, 10 g di fiori di lavanda, camomilla, rosa o calendula essiccati e tritati, 2 g di semi di papavero, 3-4 gocce di olio essenziale di lavanda

Preparazione
Metti in una ciotola l’olio di cocco, il miele, lo zucchero, i fiori, i semi di papavero e qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Amalgama in maniera omogenea gli ingredienti finché il composto non diventerà cremoso. Controlla la consistenza: se il composto risulta troppo denso e difficile da stendere, aggiungi un pochino d’olio o un pochino d’acqua. Se, invece, il composto diventa troppo liquido sarà sufficiente aggiungere un po’ di zucchero. Utilizza la miscela 1 o 2 cucchiaini per volta, massaggiandola per qualche minuto con movimenti circolari sul viso inumidito con un po’ d’acqua, senza esercitare troppa pressione. Alla fine del passaggio sciacqua via lo scrub, aggiungendo acqua un poco alla volta, con movimenti circolari finché non sarà stato completamente eliminato. Se ti avanza un po’ di scrub dopo il massaggio, mettilo in un barattolo con chiusura ermetica e lascialo in frigorifero: potrai conservarlo per qualche giorno.
Proprietà: questo scrub ha ottime proprietà idratanti ed emollienti per la pelle del viso.

Maschera allo yogurt e cetrioli

Ingredienti
1 cetriolo fresco, 1 vasetto di yogurt bianco

Preparazione
Affetta il cetriolo, tieni da parte un paio di fette e la parte rimanente frullala con il mixer, aggiungendo un po’ di yogurt, fino ad ottenere un composto omogeneo. Applica accuratamente la maschera sul viso, con movimenti circolari, lasciandola agire per 15-20 minuti. Durante la posa metti le fette di cetriolo sugli occhi: è un ottimo rimedio per dare sollievo agli occhi affaticati a causa dell’esposizione prolungata al sole, al vento o allo schermo del computer. Lava il viso con acqua tiepida e rinfrescalo, alla fine, con un po’ d’acqua fredda.
Proprietà: questa maschera è ottima per le pelli miste grazie alle sue qualità emollienti, rinfrescanti, nutrienti e riequilibranti.

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about Via delle Ortiche 23

Via delle Ortiche 23 è l’indirizzo di un condominio (immaginario, ma non per questo meno reale) in cui quattro donne molto diverse tra loro vivono e imparano a conoscersi, un luogo in cui raccontano le loro storie attraverso un unico comune denominatore: il cibo.

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