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A volte mi capita di restare in casa per una settimana. Un’intera settimana. Sette giorni.

Se avete visto Il Grande Lebowski sapete già come tirare le somme. Voglio dire, è piuttosto facile immaginarsi come una sorta di Drugo al femminile, credere che se sentissi l’emergenza di andare a prendere un cartone di latte al supermercato, lo farei indossando un accappatoio e sandali in plastica da campeggio.

È piuttosto facile anche dimenticarsi di mangiare, o decidere di dedicarsi agli alimenti a lunga scadenza, o provare il desiderio di capire perché al Drugo piaccia tanto il White Russian. Forse ricerca in quel misto di vodka, crema di latte e liquore al caffè, una coccola dai cazzotti presi dalla vita?

Inseguito da un trio di nichilisti, trascinato contro la propria volontà al party di un re della pornografia, affiancato da un presunto reduce del Vietnam, ebreo amatoriale, con un problema non diagnosticato di controllo della rabbia, il Drugo ha di che essere scontento, eppure (sempre e comunque, a differenza di quanto non faccia io) la prende come viene.

Perché magari quella mina vagante senza impiego né pudore, fedele ai piccoli valori quotidiani, ha capito qualcosa che a noi sfugge. Che a me sfugge. Non resta che dare un’occhiata al mobile bar e incrociare le dita, sperare che ci siano quei pochi ingredienti necessari per preparare l’antidoto alla sfortuna. E poi, naturalmente (non importa quanto le cose sembrino dirette verso la rovina), sempre e comunque, prenderla come viene.

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White Russian

Ingredienti
3 cl di crema di latte, 2 cl di kahlua o liquore al caffè, 5 cl di vodka

Preparazione
Riempi un bicchiere old fashioned con ghiaccio a cubetti, versa vodka e liquore al caffè e mescola con cura. Shakera la crema di latte (o panna fresca liquida) e montala leggermente. Versa il tutto nel bicchiere, molto lentamente, per ottenere l’effetto on top. Un paio di cannucce corte e il cocktail è pronto.

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about Emma

Sono una cinefila per vocazione, procrastinatrice professionista, laureata nell'arte di scongelare. Vivo di serie TV e ricordi d'America. Non ho (ancora) imparato a cucinare, ma spesso me ne dimentico. Abito in Via delle Ortiche 23, piano terra, appartamento a ovest.

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